2,850.00

BIBLIOTHECA MAPHAEI PINELLI Veneti magno jam studio collecta a… Bibliothecae Venetae D. Marci custode descripta et annotationibus illustrata.

1 disponibili

, CAT26-327 Venezia Palese 1787
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6 voll. in-8 gr. (mm.235×160), belliss. leg. m. pelle coeva con doppi tass. ai d. con fregi e tit. oro, angoli, piatti in cart. dec. Conservati segnalibri in seta verde. Al primo vol. antip. con bel ritr. del Pinelli inc. in rame da Francesco Bartolozzi. Al terzo vol. una gr. tav. ripiegata che riproduce antico papiro. Al quinto vol. 5 tavv. inc. in rame raff. sculture egizie e classiche. Fondamentale opera di riferimento e di storia veneziana. La Biblioteca Pinelli fu iniziata da Gian Vincenzo Pinelli (Napoli 1535 – Padova 1601), benchè di origini napoletane, trasferitosi nel Veneto, poi smembrata e confluita in parte nella Biblioteca Marciana, in parte acquisita nel 1608 dal Card. Borromeo per la Biblioteca Ambrosiana. La parte ereditata da Maffeo Pinelli (1736-1785) fu conservata dal 1752 a Venezia a Palazzo Bragadin, sede appunto dell’attività di tipografo del Pinelli. Alla morte di questi fu acquisita per 6000 sterline dal libraio inglese James Edwards che la disperse all’asta tra il 1789 e il 1790. Proprio in occasione della vendita, che sarebbe dovuta avvenire in blocco o in parte, Edwards incaricò Jacopo Morelli (1745-18019), allora conservatore della Biblioteca Marciana, di redigere il catalogo della biblioteca pubblicato in edizione originale nel 1787. Il catalogo, con i suoi 6 volumi, testimonia l’eccezionalità della biblioteca venezia na che comprendeva preziosi manoscritti, incunaboli, edizioni di classici e favolosi libri stampati su pergamena. Cicogna 4380: “La fama di questa Biblioteca notissima… uno dei cataloghi più ben fatti”. Ottimo stato di conservazione.

Peso 1 kg